Oasi xerotermica di Puys, 10056 Oulx
La pineta lungo l’alveo della Dora di Bardonecchia, sul versante orografico destro, è conosciuta dai camminatori e dagli amanti della MTB per la presenza della cosiddetta “pista da fondo”: un bel tracciato, quasi sempre pianeggiante, che collega l’abitato di Oulx con quello di Beaulard e prosegue oltre, fino all’altezza della frazione Royeres.
È in questo secondo tratto, dai 1.150 metri, delle case di Beaulard, fino a 2.600 metri sopra le grange Soullier che si trovano 462 ettari di habitat forestale, rappresentato da boschi di pino silvestre, poi larice, salendo in quota cembro, arbusteti a rododendro e boschi di abete rosso, con un nucleo di abete bianco.
Ma questo sito non è identificato per i suoi habitat forestali alpini, bensì per la caratteristica esposizione del ripiano dove si trova l’abitato di Puy Beaulard, intorno a cui le praterie sono composte da specie botaniche tipiche di ambienti secchi, steppici e sub mediterranei, da cui il nome che lo indica come “oasi xerotermica”.
La stupenda fioritura di orchidee rende queste praterie un habitat prioritario per la Direttiva Europea e il mantenimento di queste specie è legato alla corretta pratica dello sfalcio dei prati.
Puy Beaulard risulta inoltre l’unico sito italiano per una specie di coleottero, Acmaeops marginatus e per un lepidottero notturno legato invece alla presenza di cespugli di biancospino, Aglaope infausta, che curiosamente presenta un colore quasi nero delle ali nella forma adulta, quando invece da bruco è coloratissimo e variopinto.