Inizio progetto: 01 Maggio 2010
Fine progetto: 30 Giugno 2015
Il Maestro dell'Arte Povera Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale, concede alla Valle di Susa la realizzazione di un'opera d'arte pubblica con il segno del suo Terzo Paradiso: il simbolo dell'infinito, le cui anse rappresentano gli opposti (natura e artificio, il bene e il male...), con un'ulteriore ansa centrale che rappresenta l'equilibrio. "Un segno che esprime la necessità di avvicinare gli opposti per creare una terza dimensione: unire le diversità non per distruggerle ma per far nascere qualcosa che non esisteva".
Il progetto, pluriennale, nasce come un’espressione collettiva di rinascita, un percorso di sviluppo socio-economico della Valle attraverso la partecipazione di una pluralità di attori che condividono l’esperienza.
Si articola in due differenti azioni: da un lato un grande evento collettivo che realizza un’opera d’arte pubblica - unica grande opera di Land Art - in un luogo simbolo della Valle di Susa e della Regione Piemonte con un’azione collettiva che partirà dal convivio, dall’altra un inedito progetto educativo ideato in parternariato istituzionale in collaborazione con il MIUR Ufficio Scolastico Regionale Direzione Generale e rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese.