Terzo Paradiso a Exilles

groups Progetti e Comunità

Inizio progetto: 01 Maggio 2010

Fine progetto: 30 Giugno 2015

Il giardino del Terzo Paradiso è realizzato con una collaborazione interistituzionale, guidata dal Comune di Exilles, che vede anche la collaborazione dell’Unione dei Comuni Alta Valle di Susa, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Torino, dell'assessorato alla Cultura e al Turismo e l’assessorato a cui competono la Difesa del suolo e la Montagna con le proprietà Forestali e Vivaistiche della Regione Piemonte.
La realizzazione dell’ambizioso progetto a cura del Consorzio Forestale Alta Valle Susa è frutto di una vasta piattaforma di attori sociali del territorio: ValSusaFilmfest, i tre consorzi turistici dell’Alta Valle, le associazioni di volontariato culturale, istituti scolastici, gli operatori della ricettività, con il prezioso contributo del Rotary Club Susa e Valsusa, il coordinamento del Piano di valorizzazione Valle di Susa. Tesori d’Arte e Cultura Alpina e SusaCulture.
Il Terzo Paradiso sarà l’atto iniziale della nuova programmazione culturale del Forte di Exilles a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il progetto si avvale del parternariato istituzionale con il MIUR, Ufficio Scolastico Regionale Direzione Generale per il percorso formativo Coltivare Cultura, elaborato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, grazie alla Fondazione Magnetto. Il progetto, che vede protagonisti i ragazzi del Liceo Norberto Rosa di Susa e Bussoleno, è esteso alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese.

Il Maestro dell'Arte Povera Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale, concede alla Valle di Susa la realizzazione di un'opera d'arte pubblica con il segno del suo Terzo Paradiso: il simbolo dell'infinito, le cui anse rappresentano gli opposti (natura e artificio, il bene e il male...), con un'ulteriore ansa centrale che rappresenta l'equilibrio. "Un segno che esprime la necessità di avvicinare gli opposti per creare una terza dimensione: unire le diversità non per distruggerle ma per far nascere qualcosa che non esisteva".

Il progetto, pluriennale, nasce come un’espressione collettiva di rinascita, un percorso di sviluppo socio-economico della Valle attraverso la partecipazione di una pluralità di attori che condividono l’esperienza.

Si articola in due differenti azioni: da un lato un grande evento collettivo che realizza un’opera d’arte pubblica - unica grande opera di Land Art - in un luogo simbolo della Valle di Susa e della Regione Piemonte con un’azione collettiva che partirà dal convivio, dall’altra un inedito progetto educativo ideato in parternariato istituzionale in collaborazione con il MIUR Ufficio Scolastico Regionale Direzione Generale e rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese.

I nostri partner:

© 2026 Valle di Susa
Tesori di Arte e Cultura Alpina
Tel. 0122 622640 E-mail. info@vallesusa-tesori.it
Seguici sui nostri canali