Antica Fucina

Bruzolo

Collocata a fianco della vecchia bealera dei mulini, nella parte alta di Bruzolo, vicino a Pratosellero, sorge l‘antica fucina, una delle più vecchie presenti su tutto il territorio piemontese.
Il primo documento che parla della “fucina” di Bruzolo risale al 1282. É infatti di quell’anno una convenzione tra il Monastero di Montebenedetto ed il feudatario di Bruzolo Ugone Bertrandi, per il prelevamento sulla montagna di San Giorio di legname destinato ad alimentare una fucina/fonderia a Bruzolo.

La fonderia dei feudatari rimase attiva fino al 1720.
La fucina, di proprietà del feudatario, passò alla famiglia Olivero con la vendita dei beni patrimoniali dei Conti Grosso ad Olivero Giuseppe nel 1797. L’acqua della bealera azionava una ruota che diventava poi lo strumento per mettere in funzione il maglio della fucina. La quantità e la velocità dell’acqua erano regolatrici della caduta del maglio e
quindi dei vari tipi di lavorazione occorrenti.
La fucina è rimasta in funzione fino agli inizi degli anni ‘60 sempre sotto la proprietà della famiglia Olivero.

Successivamente acquisita dal Comune di Bruzolo è stata restaurata nel 2019.

  10050 Bruzolo
tel: 011 9637220
protocollo@comune.bruzolo.to.it

Visitabile tutto l’anno ma su prenotazione.

Aperta ogni anno a settembre in occasione della Giornata del Patrimonio Archeologico della valle di Susa

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