Gennaio 2022: un nuovo progetto per la Via Francigena

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Il progetto “La Via Francigena in Valle di Susa: voci e luoghi per un turismo esperienziale” è tra i 21 vincitori del bando “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”, promosso e finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con un obiettivo: la valorizzazione culturale e creativa dei territori allo scopo di renderli più fruibili e attrattivi per le persone che li abitano e per i turisti, in una prospettiva di sviluppo sostenibile sociale ed economico.

Grazie a questo progetto, a partire dal gennaio 2022, la Valle di Susa si pone un obiettivo importante: costruire un territorio sempre più coeso e consapevole della propria identità culturale e turistica che si identifichi, lungo la Via Francigena, in una Destinazione Turistica Unica.

Capofila il Centro Culturale Diocesano di Susa e partner Unione Montana

Valle Susa, Unione Montana Alta Valle Susa, Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Associazione Europea delle Vie Francigene, Fondazione Teatro Piemonte Europa, Turismo Torino e Provincia e associazione Itinerari in Musica. La prima fase del progetto, che trova le sue fondamenta nel patto territoriale sottoscritto nel luglio del 2021 “Accordo Destinazione turistica Valle di Susa”, si dipana nel 2022 e prevede uno sviluppo del territorio e della sua attrattività a partire dalla Via Francigena e da alcuni “beni - faro” presenti lungo il percorso: le Gorge di San Gervasio tra Cesana e Claviere, il Forte di Exilles e il Castello di Adelaide di Susa con il centro storico. In questi mesi si sono svolte le fasi preparatorie e organizzative degli eventi che si svolgeranno tra luglio e settembre. Oltre alle attività culturali e di wellness individuate sui “beni-faro”, il progetto prevede tre concerti estivi; la creazione del "no all'ospite", uno strumento di comunicazione a disposizione degli operatori per i vacanzieri che soggiorneranno in Valle; la prima edizione del Valsusa Slow Fest (dedicato al turismo lento e di prossimità, che coinvolgerà vari partner anche transalpini); lo sviluppo di un brand di destinazione turistica; la creazione di un prototipo di arredo urbano da destinare alla Ciclovia Francigena, progetto curato da Atelier Mobile in collaborazione con il Politecnico di Torino; un soggiorno per giornalisti, operatori turistici e influencer per conoscere il patrimonio valsusino. Infine, agli operatori turistici, culturali, della ristorazione e accoglienza è stato riservato un corso di formazione online – tenuto il 22 e 29 marzo e il 5 aprile da Turismo Torino e Provincia, Associazione Europea delle Vie Francigene e Unione Montana Valle di Susa - sui seguenti temi: “Il percorso e la sua gestione. La governance dei cammini”, “I servizi lungo il percorso. La rete dei privati per la sostenibilità del Cammino” e “Lo storytelling dei cammini. Gli eventi e la comunicazione”.

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