Thetris

Il progetto europeo “THETRIS” Thematic Transnational Church Route development with the Involvement of local Society,  nell’ambito del IV  Bando del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “Central Europe" prevede un partenariato europeo di 8 Stati (Austria, Germania, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) e 11 Regioni coinvolte.

La Provincia di Torino (Project Partner) ha candidato come propria regione di interesse la Valle di Susa. All’interno della macro attività 4, riguardante la possibilità di sperimentare soluzioni innovative di preservazione del patrimonio culturale nell’area dell’Europa centrale, il tema assegnato alla Provincia di Torino è stata la realizzazione di un’azione pilota di creazione di un modello di rivitalizzazione dell’Abbazia di Novalesa e la sua relazione con il centro abitato che possa essere trasferibile ed adattabile alle altre realtà europee.

I soggetti coinvolti nel tavolo di lavoro della Provincia di Torino sono stati: Comune di Novalesa, Museo Culturale Diocesano, Comunità Benedettina, Politecnico di Torino (DIPRADI).

È stato sviluppato un innovativo progetto di “riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale del centro storico di Novalesa”, mediante il quale si intende riscoprire e mettere in risalto i punti di interesse storico e architettonico del paese, capaci di rendere evidenti il modo di vivere e lavorare di un borgo alpino.

Il progetto THETRIS mira a individuare metodologie e strumenti di sviluppo delle aree rurali, basati sulle potenzialità presenti sul territorio (edifici religiosi), che possano essere trasferiti a realtà territoriali simili non appartenenti alla partnership del progetto THETRIS.

L'obiettivo del progetto è la conservazione sostenibile delle chiese locali, dei  monumenti e degli edifici sacri nelle 11 regioni partner attraverso lo sviluppo di percorsi transnazionali religiosi, elaborando strategie comuni e sperimentando  soluzioni innovative.

Obbiettivi primari del tavolo di lavoro su Novalesa sono la rivitalizzazione economica e sociale e la “reinvenzione del luogo” attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva della popolazione. Le ricerche d’archivio hanno permesso di ricostruire, usando documenti scritti e immagini, com’è cambiato l’aspetto del paese negli ultimi 400 anni.  La prospettiva dunque è duplice: da una parte vi è il recupero della propria memoria da parte dei residenti e dall’altra il far conoscere e apprezzare questo territorio ad altre persone.

A livello locale, il progetto si è articolato in:

- Coinvolgimento e partecipazione della popolazione locale al fine di sviluppare la consapevolezza del valore del patrimonio storico, stimolando in tal modo il senso di appartenenza alla comunità.

- Sviluppo e potenziamento a fini turistici dell’Abbazia della Novalesa (anche diversificando i flussi turistici);

- Sfruttamento dell'attrattività dell’Abbazia (bene faro), per favorire lo sviluppo di un modello storico-culturale sostenibile del turismo, basata principalmente sul turismo religioso e le escursioni, diffusa sul territorio e che coinvolga il centro storico.

- L'integrazione sociale e il coinvolgimento degli operatori (imprenditori, guide turistiche, artigiani ecc.).