Terzo Paradiso a Exilles

Il giardino del Terzo Paradiso è realizzato con una collaborazione interistituzionale, guidata dal Comune di Exilles, che vede anche la collaborazione dell’Unione dei Comuni Alta Valle di Susa, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Torino, dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo e l’Assessorato a cui competono la Difesa del suolo e la Montagna con le proprietà Forestali e Vivaistiche della Regione Piemonte. 
La realizzazione dell’ambizioso progetto a cura del Consorzio Forestale Alta Valle Susa è frutto di una vasta piattaforma di attori sociali del territorio: ValSusaFilmfest, i tre consorzi turistici dell’Alta Valle, le associazioni di volontariato culturale, istituti scolastici, gli operatori della ricettività, con il prezioso contributo del Rotary Club SusaValsusa, il coordinamento del Piano di valorizzazione Valle di Susa. Tesori d’Arte e SusaCulture.
Il Terzo Paradiso sarà l’atto iniziale della nuova programmazione culturale del Forte di Exilles a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il progetto si avvale del parternariato istituzionale con il MIUR, Ufficio Scolastico Regionale Direzione Generale per il percorso formativo Coltivare Cultura, elaborato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli, grazie alla Fondazione Magnetto. Il progetto, che vede protagonisti i ragazzi del Liceo Norberto Rosa di Susa e Bussoleno, è esteso alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese.

Il Maestro dell'Arte Povera Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale, concede alla Valle di Susa la realizzazione di una opera d'arte pubblica con il segno del suo Terzo Paradiso: il simbolo dell'infinito, le cui anse rappresentano gli opposti (natura e artificio, il bene e il male...), con un'ulteriore ansa centrale che rappresenta l'equilibrio. "Un segno che esprime la necessità di avvicinare gli opposti per creare una terza dimensione: unire le diversità non per distruggerle ma per far nascere qualcosa che non esisteva". 

Il progetto, pluriennale, nasce come un’espressione collettiva di rinascita, un percorso di sviluppo socio-economico della Valle attraverso la partecipazione di una pluralità di attori che condividono l’esperienza.

Si articola in due differenti azioni: da un lato un grande evento collettivo che realizza un’opera d’arte pubblica - unica grande opera di Land Art - in un luogo simbolo della Valle di Susa e della Regione Piemonte con un’azione collettiva che partirà dal convivio, dall’altra un inedito progetto educativo ideato in parternariato istituzionale in collaborazione con il MIUR Ufficio Scolastico Regionale Direzione Generale e rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese.

 

Sulla spianata del Forte di Exilles, verrà realizzato un giardino con undicimila lavande montane, piante che caratterizzavano il paesaggio e la sua microeconomia artigianale fino a 50 anni fa, con distillerie e prodotti derivati. Il grande giardino rifiorirà ogni estate, l'opera produrrà economia e l'economia si prenderà cura dell'opera: la manutenzione verrà affidata ad un'impresa sociale che potrà utilizzare i fiori per le proprie produzioni artigianali.

In parallelo il Liceo Norberto Rosa, come ente capofila e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli con la partecipazione della Fondazione Magnetto, hanno il compito di delineare "Coltivare cultura", un progetto educativo rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio piemontese, che prevede incontri, lezioni, workshop a scuola, sul territorio e al
Museo a partire dal lavoro degli artisti contemporanei, in particolar modo da Michelangelo Pistoletto e quelli socialmente impegnati, attraverso percorsi di Peer Education, giovani per e con i giovani.

Documento progettuale 2014
Comunicato Stampa Coltivare Cultura
3 aprile 2015
Comunicato Stampa Terzo Paradiso
20 aprile 2015. E' fiorito il Terzo Paradiso sul Forte di Exilles
Exilles Comune di Exilles
Exilles Forte

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