Aree archeologiche

Susa

Archeologia

Susa, città di origine celtica, acquisì con la conquista romana l'importantissimo ruolo di punto nevralgico lungo la via delle Gallie. A testimonianza di quest'epoca rimangono numerosi ed importanti monumenti: in primo luogo l'arco di Augusto, edificato nell'8 a.C. per sancire il patto di alleanza stipulato tra Cozio, sovrano locale, e l'Impero di Roma; le rocce coppellate celtiche, testimonianza della storia segusina più antica; l'acquedotto di Graziano (IV sec. d.C.); il Castrum (IV secolo d.C.), l'arena Antonina (II secolo d.C.), la Porta Savoia (III - IV sec. d.C.) a cui venne addossata, nel XII secolo, la Cattedrale di San Giusto; le tracce delle antiche mura ancora conservate lungo la via dei Fossali (attuale Corso Unione Sovietica).

I recenti lavori di rifacimento della centrale Piazza Savoia hanno inoltre portato alla luce alcune importanti strutture, la cui corretta interpretazione è attualmente oggetto di dibattito, che gli archeologi identificano come i resti del tempio urbano, posto al centro del foro.

Le visite guidate alla città di Susa e alle sue bellezze archeologiche, storiche e artistiche sono gestite dall'Associazione Amici del Castello della Contessa Adelaide, che mette a disposizione le proprie guide volontarie per l'accompagnamento di gruppi e scuole.

  Via al Castello, 16, 10059 Susa
tel: 3339409301
info@amicicastellosusa.it |

Visite guidate su richiesta. Su prenotazione per gruppi e scuole.

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