Cappella di San Biagio vescovo e San Pietro apostolo di Deveys

Exilles

Arte sacra

La cappella dei Santi Biagio e Pietro, nel cuore di Deveys, è preceduta da un breve sagrato, ove confluiscono le vie principali e si trovano una fontana-lavatoio, la vecchia scuola elementare del paese, forno comunale e il locale dell'alambicco, per la distillazione della grappa.

L’anno di fondazione del sacello non è noto, tuttavia può essere ascritto almeno al secondo Quattrocento sulla base degli affreschi conservati al suo interno. All’epoca – in linea con quanto accaduto per molte altre chiese e cappelle della Valle di Susa e del Delfinato tra la fine del XV secolo e gli inizi del Cinquecento – la già vetusta chiesetta di S. Biagio dovette subire un generale intervento di riedificazione, atto ad ampliarne le dimensioni. Con tutta probabilità, l’impresa fu sostenuta dalla comunità locale, pronta a rinnovare ed abbellire quello che per tutti era non solo un semplice spazio di culto, ma anche un luogo di aggregazione durante feste ed adunanze civili.

Oggi la struttura presenta esternamente semplici pareti intonacate, coperte da un tetto in lose a due falde. L’interno conta un’unica aula rettangolare, articolata in due campate voltate a botte. In controfacciata, al di sopra della porta d’ingresso, si erge una tribuna lignea, ove tradizionalmente sedevano le donne per seguire le celebrazioni.
Sul lato opposto, al di là di una breve ed ordinata fila di banchi, si trova l’altare costituito da una semplice intelaiatura in legno scolpito, le cui facce sono chiuse da un paliotto (sul lato anteriore) e da due telai in cotone grezzo (lungo i fianchi). Sulla parete absidale si trova una tela seicentesca con la Vergine col Bambino tra i Santi Pietro Apostolo e Biagio vescovo, contornata da una cornice intagliata con foglie dorate e rosette dipinte.
Lungo la parete meridionale dell’aula di preghiera sopravvivono quattro riquadri affrescati riaffiorati grazie ad un’accurata opera di restauro. In origine le scene dipinte dovevano interessare anche le altre pareti del sacello, avendo come tema principale i miracoli compiuti da S. Biagio e il suo martirio. Le  scene affrescate si dispongono ai lati di una piccola finestrella e presso gli sguanci che contornano l’apertura. Da sinistra verso destra si riconoscono San Sebastiano, la Madonna col Bambino, Santa Lucia e Santa Margherita.

  Frazione Deveys, 10050 Exilles
tel: 333-9933736; 340 325285
funtanadlavi@gmail.com |

Visite guidate su prenotazione tutto l’anno.
 

 

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