Castello del Conte Verde

Condove

Archeologia

I resti di un castello si trovano su un'altura dominante l'imbocco della valle tra il monte Pirchiriano e il Caprasio, a poca distanza dalla Dora Riparia e dal torrente Sessi, tra Caprie e Condove. Le notizie più antiche non già dell'edificio ma di un locale sistema difensivo sembrerebbero legate allo scontro tra Carlo Magno, re dei Franchi, e Desiderio, re dei Longobardi, avvenuto tra il 771 e il 774 alle Chiuse: probabilmente anche l'altura del castellazzo era munita di strutture difensive facenti parte delle cosiddette "clusae langobardorum" sulla cui entità comunque gli studiosi non sono sempre concordi.
In realtà è soltanto a partire dal XIII secolo che il castello di Caprie (Castrum Capriarum) appare esplicitamente menzionato in una certifica notarile riguardante i territori dove i conti di Savoia esercitavano i diritti di baronia. In quel periodo esso costituiva il centro di una delle castellanie abbaziali di San Giusto di Susa ed era anche sede di tribunale e di carcere. Per questo, normalmente ospitava un esiguo numero di soldati.

  Via Conte Verde, 10055 Condove
tel: 011/9643102
protocollo@comune.condove.to.it |

Apertura del Castrum in data 19 giugno, in occasione della Festa Medievale.

Apertura del Castello, insieme alla chiesa di San Rocco e al nuovo sito, fucina Col, in occasione della Giornata dell'Archeologia il 18 settembre 2016.

In altri periodi dell’anno e per gruppi aperture su richiesta.

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