Casa delle Lapidi

Cesana Torinese

Archeologia

Dopo un lungo lavoro di recupero e valorizzazione, sabato 2 gennaio 2016 è stata inaugurata con la presentazione del nuovo sito museale.

L'origine dell'edificio, le sue diverse fasi costruttive, la sua funzione e soprattutto chi l'abbia abitata e l'abbia via via dotata delle sue decorazioni scultoree sono per il momento un mistero, mancando uno studio approfondito che faccia chiarezza in modo serio e definitivo su questo straordinario monumento.

A ovest si trova il muro che dà il nome al monumento, che è anche la struttura meglio conservata in elevato di tutta la casa. In questa parete sono inglobate ben quattordici lapidi, decorate con simboli geometrici, religiosi e vegetali che ne ingentiliscono le cornici. Altre due lapidi sono murate in altri corpi murari.

Sulle lapidi sono state incise frasi di esortazione a una vita di penitenza e ascesi, in Francese colto che può essere datato tra la fine del XVII e i primi vent'anni del XVIII secolo. Questi inni alla penitenza e le citazioni delle vite di santi asceti sono una bella testimonianza della sfaccettata religiosità del XVIII secolo, che usciva da una grave crisi dovuta alle lotte contro valdesi e ugonotti. Durante la seconda metà del XVII secolo queste lotte lasciarono un segno pesante sul territorio, che venne a più riprese devastato e saccheggiato durante le incursioni dei Protestanti.

Il tono generale delle lapidi di Bousson ha consentito, ultimamente, di collegare la cultura che le ha prodotte al Giansenismo, una corrente del Cattolicesimo Romano Riformato che, cercando di mediare con le posizioni religiose dei Protestanti, finì per essere a esse accomunato e condannato.

  Frazione Bousson, 10054 Cesana Torinese

Accesso libero all'esterno.

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