Angelo Masset era convinto che, senza una documentazione scritta, l'occitano di Rochemolles fosse destinato a scomparire. Vi dedicò oltre cinque anni, con ritmi di almeno otto ore al giorno, per mettere per iscritto ottomila vocaboli in un dizionario e in una grammatica. Ventinove anni dopo quella pubblicazione, la sua storia arriva a teatro e nelle scuole di Oulx nell'ambito della XV Giornata delle Minoranze Linguistiche Storiche, che quest'anno si affianca alla storica 532ª Edizione della Fiera Franca del Grand Escarton.
Promossa dal Comune di Oulx e dall'Alta Valle di Susa, l'iniziativa mette al centro la tutela e la promozione dell'occitano, del francoprovenzale e del francese, tre idiomi che costituiscono l'anima storica di queste vallate.
IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE
Venerdì 2 ottobre – la scuola incontra il maestro
Dalle ore 11.30 alle 13.00, l'Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Des Ambrois” di Oulx ospita l'incontro “I racconti del Maestro Angelo Masset, una figura di rilievo per la lingua occitana dell'Alta Valle di Susa”. Curato da Renato Sibille e Roberto Micali per l'associazione ArTeMuDa APS, l'appuntamento unisce testimonianza storica e linguaggio teatrale per trasmettere agli studenti il valore delle radici linguistiche locali.
Sabato 3 ottobre – un pomeriggio e una sera all'Istituto Des Ambrois
Dalle ore 16.00, sempre all'Istituto Des Ambrois, che ospiterà l'intera giornata, si apre la sessione dedicata alla valorizzazione delle minoranze linguistiche tutelate dalla Legge 482/99, con i saluti istituzionali e un omaggio a Ines Cavalcanti, scomparsa prematuramente all'età di 74 anni, alla presenza di Giacomo Lombardo, Presidente di Chambra d'Oc.
Sotto la moderazione di Luca Martin Poetto, viene poi presentata in anteprima la traduzione in lingua occitana del celebre romanzo “Fontamara” di Ignazio Silone, uno dei più importanti scrittori e intellettuali italiani del Novecento, a cura di Franco Bronzat, accompagnata da letture dal vivo che ne evidenziano la forza espressiva.
A coronamento del pomeriggio va in scena lo spettacolo teatrale, con accompagnamento musicale del gruppo Parenaperde, “Settemilesettecento parole, finché qualcuno le pronuncia – L'eredità del Maestro di Rochemolles Angelo Masset”, realizzato da Renato Sibille e
Roberto Micali per ArTeMuDa APS: un'opera dedicata al ruolo cruciale della ricerca e al valore del suo Dizionario del patois provenzale di Rochemolles, pubblicato nel 1997 per contrastare l'oblio culturale.
Alle ore 21.00, sempre all'Istituto Des Ambrois, la giornata si chiude in festa: il gruppo Parenaperde porta sul palco il frutto di una ricerca sulle musiche e i balli tradizionali del territorio, condotta in collaborazione con ArTeMuDa APS, in un concerto e una festa popolare aperti a tutta la cittadinanza.
Info: 3284730692.
Potrebbe interessarti anche...
- event Arte, Artigianato, Musica e… Siole Pien-e ad Almese
- event Giornata del Patrimonio Archeologico a Salbertrand
- event Il patrimonio incontra nuovi linguaggi a Buttigliera Alta
- event Avigliana... Insieme - 27/09
- event Giornata del Patrimonio Archeologico a Gravere
- event Meliga Day a Sant'Ambrogio di Torino
- event Aperitivo Divino a Sant'Ambrogio - 25/09
- event Concerto di San Michele a Sant'Ambrogio di Torino
- campaign Patrimonio in pericolo: il 27 settembre torna la Giornata del Patrimonio Archeologico della Valle di Susa
- event Padre e figlio a Bussoleno