“Torino 1946 - 2026: gli 80 anni del voto delle donne”, la mostra della Città metropolitana di Torino che celebra l’ottantesimo anniversario del primo voto femminile, non si ferma e registra un continuo successo di pubblico. Con l’arrivo di luglio si apre una lunga serie di appuntamenti che toccheranno capillarmente il territorio per tutta l’estate.
Nata per celebrare l’avvicinarsi dell’Ottantesimo anniversario del referendum istituzionale e del primo voto politico delle donne del 2 giugno 1946, l'esposizione ha già toccato oltre 30 Comuni, un percorso espositivo che è stato addirittura duplicato per poter accogliere l'altissimo numero di richieste pervenute dalle amministrazioni locali.
La mostra, ospitata fino a domenica 5 luglio nel Municipio di Villastellone (Via Cossolo 32), toccherà anche la Val di Susa con la tappa di Sant'Antonino di Susa. All'inaugurazione ufficiale prevista mercoledì 1 luglio alle 18,30, insieme al sindaco Andrea Andolfatto, parteciperà il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.
Con questo nuovo appuntamento, l’allestimento si lancia verso la stagione estiva: con l'inizio di luglio si aprirà infatti una lunga e fitta serie di appuntamenti che porteranno i dodici pannelli espositivi a toccare numerose altre località del territorio metropolitano, garantendo una presenza capillare per tutta l'estate.
L’esposizione non racconta soltanto un fondamentale atto politico, ma una vera e propria rivoluzione sociale. Le immagini d’epoca provengono dall'archivio "La Bottega del Ciabattino" di Franco Senestro, un prezioso tesoro di negativi salvato dalla chiusura dello storico quotidiano Gazzetta del Popolo. I volti, l'entusiasmo e le code alle urne restituiscono intatta l'emozione di un momento epocale in cui le donne italiane esercitarono finalmente il loro diritto di voto, scrivendo una pagina fondamentale della nostra storia democratica.
Orari di apertura: martedì 30 giugno, giovedì 2 e venerdì 3 luglio ore 9-14, mercoledì 1 luglio ore 9-19:30, sabato 4 luglio ore 9-12.