Home / Eventi /

Mostra di Girardi a Condove - 17-19/04

17 Aprile 2026 - 19 Aprile 2026

Condove

Gli Amici della Chiesa di San Rocco e l’associazione culturale ELEVAL - Momenti d’Arte presentano la mostra “Oltre lo Sguardo – di Gabriel Girardi” a cura di Domiziana Bocina, nello spazio espositivo dell’antica chiesa romanica di San Rocco in Via Battisti a Condove.

Inaugurazione domenica 29 marzo alle ore 16.

Orari di visita: fino al 19 aprile, mercoledì 10/12; venerdì 16/18; sabato e domenica 10/12 - 16/18.

L’artista
GABRIEL GIRARDI (Almese 1938 - 2025)
Gabriel Girardi nasce il 22 settembre 1938 ad Almese, in Valle di Susa, dove inizia a dipingere giovanissimo sotto la guida del padre Nardo, esponente del gruppo Decalage.

Diplomatosi al Liceo Artistico Statale di Torino, frequenta per alcuni anni lo studio del pittore Gregorio Calvi di Bergolo, formandosi altresì sui classici della pittura europea moderna e sui maestri del Rinascimento italiano.

Presso l'Accademia Albertina di Torino, dove continua i suoi studi, segue inoltre le lezioni dello scultore Umberto Baglioni e del pittore Francesco Menzio.

Negli anni Sessanta apre lo studio di Torino e ottiene la cattedra di discipline pittoriche prima al Liceo Artistico di Savona e poi di Torino, dove rimane fino al 1994.

Nel 1964 esordisce con una personale presso il Palazzo degli Stati Generali di Aosta e da allora la sua vasta attività espositiva, documentata dalle numerose partecipazioni a importanti rassegne collettive e dalle molteplici mostre personali in Italia e all’estero, suscita l'apprezzamento e il riconoscimento concorde della critica sui valori di originalità della sua espressione pittorica “evocativa e sognante”.

Dagli anni Ottanta aumentano le sue presenze in istituti culturali europei e partecipa su invito alle Fiere Internazionali di Arte contemporanea di Bari, Torino, Montreal, Bad Gastein, Stoccolma e New York.

Nel corso della sua lunga attività artistica, ottiene prestigiosi riconoscimenti e un numero consistente delle sue opere figurano in permanenza nell’Accademia d’Arte di Montecatini, nel Palazzo della Regione di Aosta, nell’Istituto Chimico dell’Università di Torino, nella Collezione Free Lund del New Jersey, nella fondazione Juan Truzzoli di la Plata, nel Casinò Municipale di Sanremo, nel Museo Garda di Ivrea, nella Collezione Principessa Alessandra di Kent di Kensington, nell’Association Viticulteurs di Morgex, nella Pinacoteca Civica di Moncalieri, nei Palazzi Civici di Torino, Susa, Saint Vincent e Milano.

Affiancando alla personale ricerca pittorica l'interesse per tematiche a carattere sacro, esegue numerose opere per Chiese e Istituti religiosi del Piemonte, della Valle d'Aosta e della Corsica.

Ha collaborato con gli editori di grafica d’arte Alvise Salomon e DS di Torino.

La sua figura professionale trova, quindi, ampia promozione in cataloghi ufficiali, annuari, rassegne e monografie dedicate alla pittura italiana contemporanea, quali Borsa d’Arte, Gente Nostra, Comanducci, La Pittura Europea Contemporanea, Bolaffi, Archivio Storico degli Artisti Contemporanei, Linea Figurativa, l’Arte Italiana per il Mondo, Annuario d’Arte Moderna 1999.

La mostra
“Oltre lo Sguardo”: Il linguaggio del silenzio nell’arte di Gabriel Girardi

Si apre al pubblico la mostra antologica "Oltre lo Sguardo", dedicata a Gabriel Girardi (Almese, 1938), figura di spicco formatasi all’Accademia Albertina sotto la guida di maestri come Francesco Menzio e Umberto Baglioni. L’esposizione celebra la parabola creativa di un artista che ha saputo fondere il rigore della tradizione dei grandi maestri del passato con una ricerca contemporanea tesa all'essenziale. Il fulcro della rassegna è la produzione di arte sacra, ambito in cui Girardi ha condotto una profonda ricerca compositiva fin dai primi anni Sessanta. In queste opere, l’artista trasforma il colore in uno strumento di indagine spirituale. Attraverso un uso sapiente della luce e della materia, l'artista invita chi osserva a un silenzio contemplativo, trasformando il momento della visione in un atto di preghiera o di riflessione esistenziale. L’esposizione pone poi l’accento sulla maturità stilistica dell'artista, caratterizzata da una sintesi estrema in cui le figure, inizialmente frantumate da tenui gradazioni, si ricompongono in sinfonie chiaroscurali di straordinaria eleganza. Attraverso un uso sapiente del "non-colore" e di velature imprevedibili, Girardi riesce a liberare l’immaginazione del visitatore, invitandolo a un’esperienza di introspezione e contemplazione pura. La pittura si libera dal peso formale per farsi pura musica visiva, capace di mutare il senso dello spazio e della fruizione creativa.

"L'atto creativo di Girardi si muta in musica, la musica del silenzio che raggiunge la coscienza degli uomini attraverso i sentimenti e l’immaginazione".

Ingresso libero.

Info: www.amicichiesadisanrocco.orgcomunicazione.eleval@gmail.com.

I nostri partner:

© 2026 Valle di Susa
Tesori di Arte e Cultura Alpina
Tel. 0122 622640 E-mail. info@vallesusa-tesori.it
Seguici sui nostri canali